mercoledì 29 luglio 2015

FLUFFOSA AL CACAO.....





Ho provato a resistere, ce l'ho messa tutta. Un po' per la dieta che sto cercando di seguire da settimane (e che non mi riesce naturalmente!), un po' perchè non avevo lo stampo adatto (non lo volevo comprare perchè non so più dove metterli)! 
E ci stavo quasi  riuscendo...poi all'improvviso la decisione: "Ordino lo stampo su Amazon!"
Detto fatto, ordinato, 2 giorni ed è arrivato.
E' così che anche io sono caduta nel vortice irresistibile della ormai famosissima fluffosa...e non me ne dispiaccio sia ben chiaro, l'ho adorata al primo morso!!!
La prima è al cacao, ma ne seguiranno altre, la voglio provare in tutte le versioni possibili.
Lo sapete tutti ormai che la ricetta  è sua.

Per stampo da 18 cm:
120 g di farina 00
30 g di cacao amaro
3 uova bio
150 g di zucchero semolato
1 pizzico di sale
60 ml di olio di semi di girasole
160 ml di acqua
6 g di lievito per dolci
1 g di cremor tartaro
mezza bacca di vaniglia

Setacciare la farina con il cacao e il lievito. Unire il sale e lo zucchero.
Separare i tuorli dagli albumi.
Nella ciotola dei tuorli aggiungere olio, acqua e i semini della bacca di vaniglia e amalgamare il tutto con una frusta. Quindi unire gli ingredienti secchi e montare il tutto per una decina di minuti.
Montare a neve gli albumi con il cremor tartaro e unirli con delicatezza al composto.
Versare l'impasto nell'apposito stampo (non serve imburrare e infarinare) e cuocere in forno a 160° per circa 75 minuti.
A fine cottura capovolgere lo stampo e lasciare che la torta scenda da sola.




E' soffice e umida al punto giusto e anche dopo due giorni è fresca come appena fatta!!
In una parola: fluffosissima!!!




domenica 28 giugno 2015

TORTA FORESTA NERA

Mio padre ama il cioccolato e quando faccio una torta mi chiede sempre: "E' al cioccolato, vero?"
Mia madre però non vuole che lui mangi troppi dolci per un evidente problema di giro-vita...mio padre in effetti non si può dire sia proprio in forma! 
Ma stavolta si trattava del suo compleanno e ho dovuto preparare una torta che fosse di suo gusto; ho deciso per la "Foresta Nera"...pensavo fosse molto più complicata da fare ma in effetti è piuttosto semplice. 



















                                                                                                                                                               
                                                                                                                                                                              Le dosi sono per una tortiera da 24 cm di diametro, da cui ricavare 3 dischi di pan di spagna.

Ingredienti per il Pan di spagna al cacao (lo trovate anche qui e qui)
6 uova
240 g. di zucchero
140 g. di farina 00
60 g. di fecola di patate
40 g. di cacao amaro
un pizzico di sale
Montare le uova con lo zucchero per circa 8/10 minuti fino ad ottenere un composto molto gonfio.
Setacciare la farina con il cacao e la fecola e aggiungere il tutto al composto di uova, assieme ad un pizzico di sale. Amalgamare molto bene, poi versare nello stampo imburrato e infarinato e cuocere in forno a 170° per 35/40 minuti.
Lasciar raffreddare su una gratella.



Per la farcitura e decorazione:
450 g. di ciliegie fresche
una decina di ciliegie sciroppate
50 g. di zucchero semolato
50 g. di zucchero a velo
50 g. di cioccolato fondente a scaglie
500 ml di panna fresca
1 bicchierino di kirsch (o liquore alle ciliegie)
 Snocciolare le ciliegie e metterle in un tegame con 3 cucchiai di acqua e lo zucchero semolato. Far cuocere per circa 15 minuti, quindi togliere le ciliegie e far addensare lo sciroppo per qualche minuto, poi versarlo di nuovo sulle ciliegie.
Montare la panna con lo zucchero a velo e il liquore.



Per la bagna:
300 g. di zucchero
300 g. di acqua
un bicchierino di kirsch
Mettere sul fuoco e far bollire per 5 minuti, lasciare raffreddare bene.


Comporre il dolce:
-tagliare il pan di spagna in 3 dischi
-poggiare il primo disco sul piatto di portata e bagnarlo con lo sciroppo di acqua e zucchero
-versare metà delle ciliegie con il loro sughetto
-spalmare la panna
-sovrapporre il secondo disco di pan di spagna e bagnarlo
-versare ciliegie e panna
-mettere l'ultimo disco di pan di spagna
-coprire con panna montata, fare dei ciuffetti di panna con la sac a poche e decorare con cioccolato fondente a scaglie e le ciliegie sciroppate

Avevo pensato di mettere del cioccolato a scaglie anche nella farcitura, per andare incontro ai gusti di mio papà, ma poi mi sono dimenticata...ops!
Comunque a lui è piaciuta e anche a tutto il resto della famiglia chiamata a festeggiare!







martedì 23 giugno 2015

PASTA FREDDA AL PESTO E POMODORINI CONFIT

La scorsa settimana, quando il sole scaldava piacevolmente la nostra pelle e le nostre case, ho preparato diversi piatti freddi, più adatti al periodo particolarmente afoso e più piacevoli sicuramente da gustare. 
Ora il clima è nuovamente cambiato! Sabato ho preparato una sangria da portare a casa di mia sorella come aperitivo prima di cena, ma visti i 13 gradi che c'erano quel giorno alle due, lei giustamente mi chiedeva se fosse possibile trasformare la sangria in un brulè !!!! Che dire?

Ora le temperature sono salite di qualche grado e, anche se il sole oggi non c'è, posso raccontarvi di questa pasta che faccio spesso d'estate e che piace a tutta la famiglia.

Ingredienti per 4 persone:
300 gr di pasta formato farfalle
30 pomodori ciliegini
sale grosso q.b.
sale, pepe, origano e timo
zucchero
olio


Mettere sul fuoco l'acqua per la cottura della pasta. Quando bolle aggiungere il sale grosso e versare la pasta. Una volta raggiunta la cottura al dente, scolare e lasciar raffreddare.
Lavare e tagliare a metà i pomodorini, disporli sulla teglia del forno con la metà tagliata rivolta verso l'alto. Cospargere con lo zucchero, il sale, il pepe e le erbe. Infornare a 150° per circa 90 minuti.
Preparare il pesto come spiegato qui.
In una ciotola capiente unire la pasta, il pesto e i pomodorini oramai freddi e mescolare con cura.



E' più buona se preparata qualche ora prima e conservata in frigorifero.





A piacere si possono aggiungere olive nere e verdi e mozzarella a cubetti.




sabato 20 giugno 2015

IL MIO PESTO...... CHE PIU' BUONO NON CE N'E'!!

Ho iniziato a preparare il pesto qualche anno fa, quando ho scoperto che a mio figlio "che non mangia niente", piaceva un sacco la pasta al pesto. Prima di allora lo mangiavamo molto di rado, non mi è mai piaciuto granchè quello acquistato.....e se adesso durante l'inverno, propongo a mio figlio di comprarlo lui  mi dice: "No mamma, è più buono quello che fai tu!" (AMMMORE di mamma).
Lo so che per il vero pesto alla genovese bisogna usare degli ingredienti specifici e che le dosi devono essere quelle giuste, ma io lo faccio a modo mio e cioè con ingredienti che piacciono a noi e con dosi "a occhio"...molto "a occhio".  
Però è il migliore...parola di piccolo uomo!





Ingredienti:
una manciata di basilico (trenta foglie circa)
mezzo spicchio di aglio
40 g. di pinoli
sale grosso
50 g. di grana grattuggiato
olio d'oliva q.b. 

Mettere nel mixer il sale grosso, l'aglio e i pinoli e iniziare a frullare (ah, so anche che andrebbe fatto nel mortaio....ma io non ce l'ho!!  mamma mia quanti errori, mi perdoneranno le genovesi che mi leggono?).
Aggiungere un po' alla volta il basilico e l'olio alternandoli fino a raggiungere la giusta consistenza.
Per ultimo unire il grana grattugiato.










martedì 9 giugno 2015

ABBRACCI DI PASTAFROLLA

Ho visto questi biscottini in un video su Facebook e ho subito pensato che fossero tenerissimi.
Si tratta di piccoli orsetti di pasta frolla che abbracciano una mandorla, non pensate che siano davvero carini?
Ho voluto farli subito e sono venuti proprio bene.


La pasta frolla è sempre questa, quella di Montersino che, oramai sapete, è la mia preferita.

Ingredienti:
pasta frolla
mandorle

Stendere la pasta frolla dello spessore preferito (a me piace non troppo sottile).
Ritagliare i biscotti con l'apposito stampino a forma di orsetto, mettere al centro una mandorla e incrociarci sopra le braccia.
Infornare a 180° per 15' circa.





Ideali per una festa di compleanno per i bimbi.


giovedì 4 giugno 2015

BISCOTTI ALLE MANDORLE O CANTUCCI...POSSO CHIAMARLI COSI' ?

Questi biscotti sono strepitosi... soprattutto se "pucciati" in un buon vinello dolce. Li ho preparati in occasione di una festa di famiglia...l'input mi è stato dato da mio cognato che mi chiama e mi dice: "Ho  un ottimo vino ramandolo e mi servirebbero degli ottimi biscotti per accompagnarlo. Che faccio, li compro o li fai tu?". Vi pare che avrei potuto permettergli di comprarli? Certo che no!!
E ovviamente i biscotti più indicati sono i famosissimi cantucci...ora non so se questa è la ricetta originale ma è la mia versione e devo dire che si sono inzuppati che è una meraviglia!


Ingredienti:
500 g. di farina 00
175 g. di mandorle spellate
200 g. di zucchero semolato
1,5 dl di olio evo
3 uova
la buccia grattugiata di un limone
sale
1 bustina di lievito per dolci



Tritare le mandorle a coltello in pezzi piuttosto grossi. Farle tostare in forno caldo per qualche minuto.
Mescolare la farina setacciata con il lievito, lo zucchero, la buccia del limone, un pizzico di sale e le mandorle.
Aggiungere le uova  e lavorare l'impasto aggiungendo l'olio fino ad ottenere un composto unito e sodo (tipo pastafrolla...io non ho messo tutto l'olio indicato in ricetta ma ho aggiunto pian piano finchè la consistenza mi è sembrata quella giusta).
Formare quindi dei salsicciotti,  schiacciarli leggermente e infornare a 180° per circa 25'. Toglierli dal forno prima che prendano colore e lasciarli raffreddare.
Tagliarli a fette di un paio di centimetri e rimettere in forno a 170° fino a che saranno dorati (per me 15').
Lasciar raffreddare prima di "pucciare" in un buon vino dolce.  ^_^









martedì 5 maggio 2015

CROSTATA CON CREMA ALLA RICOTTA E GOCCE DI CIOCCOLATO






La  pasta frolla è sempre la sua, quella di Luca Montersino, finora non ne ho trovata un'altra che possa esserle pari, così buona, liscia e malleabile...ci si può fare di tutto. Certo è questione di gusto, sicuramente ci sono decine e decine di variazioni e non per tutti questa è la ricetta migliore....ma per me sì...finora è la mia preferita. Che dirvi? E' così....e basta!
Per il ripieno ho scelto la ricotta e il cioccolato e ho preparato uno dei dolci preferiti di mio marito.

Ingredienti per uno stampo diam. 20 cm.
Per la frolla:
250 g di farina
150 g di burro
100 g di zucchero a velo
40 g di tuorlo d'uovo (circa 2)
mezza bacca di vaniglia
sale
Per il ripieno:
250 g di ricotta
1 tuorlo
3 cucchiai di zucchero a velo
60 g gocce di cioccolato


Versare sulla spianatoia la farina e formare una montagna con un buco al centro. Inserire lo zucchero, i semini della bacca di vaniglia, il sale, i tuorli e il burro e iniziare a impastare con la punta delle dita, amalgamando poco a poco la farina fino ad ottenere un impasto consistente. Formare una palla e mettere in frigorifero a riposare per almeno un'ora.
Trascorsa l'ora, stendere la pasta frolla con il mattarello e ricoprire una tortiera imburrata e infarinata (sicuramente avanzerà un po' di impasto che potrete utilizzare per fare questi biscotti).
Preparare ora il ripieno montando il tuorlo con 2 cucchiai di zucchero a velo, unire la ricotta e lo zucchero rimasto e quindi le gocce di cioccolato.
Riempire il guscio di frolla con la crema, guarnire con strisce di pasta e infornare a 180° per circa 40'.
Lasciar raffreddare completamente prima di servire.