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domenica 11 ottobre 2020

CREMA DI PATATA DOLCE

E' giunta l'ora di riprendere la buona abitudine delle minestre serali della domenica.

La temperatura è scesa, la giornata è piovosa, cosa c'è di meglio di un comfort food caldo e gustoso?

La proposta che vi faccio è una crema di patata dolce e carote arricchitta da crostini e fili di erba cipollina.

Delicata, morbida, vellutata.....



Crema di patata dolce e carota

ingredienti per 3 persone:

300 g. di patate dolci

200 g. di carote

mezzo litro di brodo vegetale

olio, sale e pepe q.b.

2 fette di pane di segale (o integrale)

qualche stelo di erba cipollina


Sbucciare le patate dolci e le carote e tagliarle a tocchetti.

In una pentola capiente mettere 2/3 cucchiai di olio e aggiungere i pezzi di patate e carote. 

Soffriggere per un minuto e poi versare il brodo già caldo. 

Salare e cuocere coperto per circa 40', quindi frullare con un mixer a immersione.

Tagliare a quadretti piccoli il pane di segale a farlo leggermente abbrustolire in una pentola antiaderente.

Lavare e tagliare con le forbici l'erba cipollina.

Mettere la crema di patate nei piatti, aggiungere il pane e l'erba cipollina. Condire con un giro d'olio e una macinata di pepe e servire.




lunedì 6 gennaio 2020

ZUPPA DI LENTICCHIE E GRANO SARACENO

Il 6 gennaio è la data del nuovo inizio.
Sto parlando del ritorno a una vita normale per quelli che, come me, rientrano al lavoro dopo diversi giorni di vacanza ma soprattutto dopo diversi giorni di totale mancanza di regole e divieti a tavola.
Devo ammettere che quest'anno è stata dura. Pranzi, cene, aperitivi, merende…..non ce la faccio più.
In effetti non è che io abbia mangiato tantissimo ma è stato sufficiente quel poco in più a farmi stare quasi male. Credo oramai di essere abituata a mangiare in un certo modo e il mio corpo fa molta fatica se sgarro.
Perciò da oggi si ricomincia con piatti sani e nutrienti come questa buonissima zuppa con legumi e cereali. Accompagnata da un'insalata mista è un pasto ricco e completo.

ZUPPA DI LENTICCHIE E GRANO SARACENO

















(ingredienti per 4 persone)

200 g. di grano saraceno
1 cipolla
1 carota
1 costa di sedano
400 g. di lenticchie precotte
sale
pepe
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
brodo vegetale q.b.
olio d'oliva

Tagliare a cubetti cipolla, carota e sedano e far soffriggere in una pentola con un po' di olio.
Aggiungere le lenticchie scolate dal liquido di conservazione e far prendere sapore per 5 minuti.
Unire abbondante brodo e il concentrato di pomodoro.
Portare a ebollizione e unire il grano saraceno. Aggiustare di sale e pepe e portare a cottura (controllare i tempi sulla confezione del grano saraceno, dovrebbero comunque bastare circa 20 minuti).
Servire con una grattugiata di parmigiano.



domenica 11 novembre 2018

RISO VENERE CON ZUCCHINE E GAMBERETTI

Mi accade spesso di "arrivare tardi" nelle cose. Come in questo caso. Ho scoperto solo da poco il riso Venere o riso nero, alimento con moltissime qualità ma che non avevo mai provato. E' ricco di fibre e sali minerali, apporta carboidrati e proteine, è povero di grassi, insomma un vero concentrato di "salute". Ed è pure buono, mi piace la nota aromatica che si adatta perfettamente a svariate preparazioni.
Per la mia prima volta ho scelto una ricetta classica, un'insalata di riso con gamberetti e zucchine.



Ingredienti per 2 persone:

160 g di riso venere
100 g. di gamberetti surgelati (non sgridatemi ....ma non ho molta pratica con crostacei freschi!)
2 piccole zucchine
olio
1 limone
sale e pepe
mezzo spicchio di aglio
prezzemolo tritato

Innanzi tutto porre a scongelare i gamberetti in una ciotola, quindi lasciarli insaporire con olio, sale, pepe e la scorza di limone grattugiata.
Poi riempire una pentola con acqua e portarla a bollore. Salare e versarvi il riso. La cottura richiederà circa 40 minuti (controllare i tempi di cottura sulla confezione).
Nel frattempo lavare le zucchine e ridurle a dadini.
Rosolare l'aglio in padella con poco olio, unire le zucchine, salare e far cuocere per pochi minuti (devono rimanere leggermente croccanti). Quindi mettere da parte avendo cura di eliminare l'aglio.
Saltare i gamberetti per 2/3  minuti in una padella ben calda, bagnandoli con il succo del limone.
Appena il riso sarà cotto, scolarlo dall'acqua e lasciarlo raffreddare.
Mettere il riso in una ciotola, unire i gamberi e le zucchine, condire con qualche goccia di olio e spolverizzare con prezzemolo tritato. 



E' un primo piatto leggero e gustoso, fresco e nutriente. Mi piace molto anche l'idea di servirlo in piccoli bicchierini durante un apericena estivo, che ne dite?




domenica 28 gennaio 2018

CREMA DI ZUCCA E TOPINAMBUR AL PROFUMO DI ARANCIA

Questa è una zuppa un po' particolare, diversa dalle solite creme che sono solita preparare.
Non uso molto spesso il topinambur anche se mi piace molto il suo sapore; una volta cotto infatti, ricorda molto il carciofo. In questa ricetta è abbinato alla zucca e all'arancia e, seppure possa sembrare azzardato, devo dire che invece è stata una bella scoperta, un gusto pieno e fresco, che mi è piaciuto davvero tanto.

La ricetta l'ho trovata qui.

CREMA DI ZUCCA E TOPINAMBUR AL PROFUMO D'ARANCIA



Ingredienti per 4 persone:
300 g. di zucca
150 g. di topinambur
50 g. di latte
250 g. di acqua
15 g. di olio
qualche scorza d'arancia
sale e pepe

Pelare e tagliare a pezzi la zucca e il topinambur.
Riunire in una pentola il latte, l'acqua, la zucca e il topinambur, l'olio e la scorza di mezza arancia (mi raccomando senza la parte bianca!). Aggiustare di sale e pepe e cuocere per circa 40' , finchè le verdure saranno diventate morbide.
Togliere la scorza dell'arancia e frullare.
Versare nelle ciotole e decorare con scorzette d'arancia.




La buccia d'arancia avrà rilasciato un gusto fresco che perfettamente si abbina alla zucca e al topinambur!!



domenica 7 agosto 2016

LASAGNE CON ZUCCHINE E SPECK

Ho trovato questa ricetta su una rivista e mi è subito venuta voglia di provarla perchè diversa dalle solite lasagne che abitualmente preparo. 
E fu  così che la mia cucina si  trasformò in una sauna e i miei figli pensarono di chiudere pure la porta per evitare che il calore invadesse anche il salotto dove loro erano tranquillamente "spiaccicati" sul divano intenti nella famosa arte del dolce far niente. Io invece oramai avevo deciso: " che lasagna sia" ........e lasagna fu!  e fu pure una squisitissima lasagna!




Ingredienti per una teglia da 20x20:
250 g. di pasta fresca per lasagne
500 g. di zucchine
uno spicchio di aglio
100 g. di speck
60 g. di grana
besciamella (50 g. di burro + 50 g. di farina + mezzo litro di latte + noce moscata)
200 g. di robiola
burro fuso
qualche rametto di maggiorana
olio
sale 

Lavare e grattugiare le zucchine, metterle in padella con un filo d'olio, uno spicchio di aglio e il sale; farle cuocere per una decina di minuti.
Prelevarne due cucchiai, frullarli e metterli da parte.
Aggiungere nella padella lo speck tagliato a listarelle e la maggiorana e far cuocere per altri 
2/3 minuti.
In un pentolino preparare la besciamella facendo prima sciogliere il burro con la farina e poi aggiungendo a filo il latte, fino ad avere un composto liscio. Far bollire per un paio di minuti, aggiungere noce moscata e sale e spegnere il fuoco.
Incorporare alla besciamella ancora calda la robiola e le zucchine frullate che avevamo messo da parte.
Imburrare una teglia, stendere sul fondo un cucchiaio di salsa e iniziare la composizione della lasagna con uno strato di pasta, coprire con le zucchine allo speck, una spolverata di grana e quindi la besciamella. Continuare per altri 2 strati completi, infine cospargere col burro fuso e infornare a 180° per 30' circa.






lunedì 4 gennaio 2016

VELLUTATA DI PATATE DOLCI

Con il  primo post del nuovo anno, vorrei fare a tutti voi un augurio particolare con queste parole di Madre Teresa di Calcutta:
Non aspettare di finire l'università,
di innamorarti,
di trovare lavoro,
di sposarti,
di avere figli,
di vederli sistemati,
di perdere quei dieci chili,
che arrivi il venerdì sera o la domenica mattina,
la primavera, l'estate, l'autunno o l'inverno.
Non c'è momento migliore di questo per essere felice.
La felicità è un percorso, non una destinazione.
Lavora come se non avessi bisogno di denaro,
ama come se non ti avessero mai ferito e balla, 
come se non ti vedesse nessuno.
Ricordati che la pelle avvizzisce,
i capelli diventano bianchi e i giorni diventano anni.
Ma l'importante non cambia: 
la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è il piumino che tira via qualsiasi ragnatela.
Dietro ogni traguardo c'è una nuova partenza.
Dietro ogni risultato c'è un'altra sfida. Finché sei vivo, sentiti vivo.
Vai avanti, anche quando tutti si aspettano che lasci perdere.
Le trovo perfette per iniziare nel modo migliore. 
E trovo perfetta questa vellutata, un confort food adatto in queste fredde giornate invernali (qui oggi ha perfino nevicato).

Il colore non è proprio attraente ma il gusto è molto piacevole, dolce al punto giusto, spezzato dal piccante dato dal peperoncino e dalla mia amata paprika che oramai spolvero con piacere su quasi tutte le mie vellutate ;-))
Ingredienti per 2/3 porzioni:
1 piccolo porro
2 patate dolci
peperoncino q.b.
sale
paprika piccante
olio
brodo vegetale

Tagliare a rondelle il porro lavato e privato dagli strati esterni.
Sbucciare e tagliare a tocchetti le patate dolci.
Lavare e tagliare a rondelle un piccolo peperoncino.
In un tegame soffriggere il porro e 3/4 rondelle di peperoncino in poco olio. Aggiungere le patate dolci e far insaporire per un paio di minuti.
Unire 1 litro circa di brodo vegetale, il sale e lasciar cuocere per circa 40 minuti, finchè le verdure saranno morbide.
Frullare il tutto con il minipimer e servire tiepido con una spolverata di paprika.



Ed ecco pronto un piatto ricco di vitamina C, vitamina A e potassio.
Le patate americane o patate dolci sono molto adatte a una cottura al forno, oppure bollite.
Il loro sapore è dolce; come dice mio figlio: "Sanno di castagne, mamma!"
Inoltre sono un alimento a basso indice glicemico, molto inferiore alle normali patate.





sabato 5 dicembre 2015

VELLUTATA INTENSA DI BROCCOLI CON SPECK CROCCANTE

Lo so, vi chiederete che cosa sarà mai una vellutata "intensa". E credo che molte di voi, dopo un attimo di smarrimento, abbiano capito. E' una parola che, in questo caso, spiega perfettamente sapore e sensazione che questa crema può dare: il piccante della paprika, l'avvolgente del broccolo e della patata, la croccantezza dello speck e infine il piacere del palato nel momento dell'assaggio.
Vabbè...è solo una minestra...forse ho esagerato un tantino, ma oggi mi sento particolarmente poetica! 
Comunque la vellutata è deliziosa, provatela e poi fatemi sapere.




Le dosi sono indicative per 3 persone:
1 broccolo romanesco
2 cavolo broccolo
2 patate
olio, sale
panna o latte q.b.
2/3 fette di speck
paprika piccante

Tagliare a pezzi e lavare broccoli e patate.
Metterli in una pentola con poco olio e far soffriggere qualche minuto.
Salare e aggiungere acqua quanto basta a coprire le verdure di 2 dita circa.
Far cuocere fino a che le verdure sono morbide quindi frullare.
Aggiungere poca  panna o latte e lasciare ancora sul fuoco per 5 minuti. Spegnere e lasciare intiepidire.
Tagliare a striscioline lo speck e farlo tostare in un tegame antiaderente finchè diventa croccante.
Versare la vellutata nel piatto, spolverizzare con paprika piccante e decorare con lo speck.



I broccoli sono tra le verdure più nutrienti al mondo, contengono calcio e ferro, aiutano a rafforzare il sistema immunitario e sono ricchi di fibre che prevengono problemi digestivi.

martedì 23 giugno 2015

PASTA FREDDA AL PESTO E POMODORINI CONFIT

La scorsa settimana, quando il sole scaldava piacevolmente la nostra pelle e le nostre case, ho preparato diversi piatti freddi, più adatti al periodo particolarmente afoso e più piacevoli sicuramente da gustare. 
Ora il clima è nuovamente cambiato! Sabato ho preparato una sangria da portare a casa di mia sorella come aperitivo prima di cena, ma visti i 13 gradi che c'erano quel giorno alle due, lei giustamente mi chiedeva se fosse possibile trasformare la sangria in un brulè !!!! Che dire?

Ora le temperature sono salite di qualche grado e, anche se il sole oggi non c'è, posso raccontarvi di questa pasta che faccio spesso d'estate e che piace a tutta la famiglia.

Ingredienti per 4 persone:
300 gr di pasta formato farfalle
30 pomodori ciliegini
sale grosso q.b.
sale, pepe, origano e timo
zucchero
olio


Mettere sul fuoco l'acqua per la cottura della pasta. Quando bolle aggiungere il sale grosso e versare la pasta. Una volta raggiunta la cottura al dente, scolare e lasciar raffreddare.
Lavare e tagliare a metà i pomodorini, disporli sulla teglia del forno con la metà tagliata rivolta verso l'alto. Cospargere con lo zucchero, il sale, il pepe e le erbe. Infornare a 150° per circa 90 minuti.
Preparare il pesto come spiegato qui.
In una ciotola capiente unire la pasta, il pesto e i pomodorini oramai freddi e mescolare con cura.



E' più buona se preparata qualche ora prima e conservata in frigorifero.





A piacere si possono aggiungere olive nere e verdi e mozzarella a cubetti.




domenica 26 ottobre 2014

ORZOTTO CREMOSO ALLA ZUCCA E SALSICCIA

L'orzotto non è uno di quei piatti che cucino spesso anche se piace a tutta la famiglia. Ovviamente ognuno ha il suo "gusto preferito" ma, se escludiamo mio figlio che è un caso a parte, questo ha incontrato il favore di tutti (i 3 che rimangono...).



Questi gli ingredienti per 3 persone:
240 gr di orzo
1 cipolla piccola
1 salsiccia
200 g. di zucca cotta al forno
brodo
mezzo bicchiere di vino bianco
sale
olio
prezzemolo

Ho tagliato la zucca a fette, le ho poggiate su una teglia, salate e cotte al forno a 180° per circa 45' (ho comunque provato la cottura con una forchetta prima di togliere dal forno).
Ho tagliato la cipolla e fatta rosolare in padella con poco olio e la salsiccia privata della pelle e tagliata a tocchetti.
Ho lavato l'orzo e l'ho messo nella padella con la salsiccia. Ho bagnato con mezzo bicchiere di vino bianco e lasciato sfumare.
Ho bagnato con il brodo e portato a cottura, aggiungendo continuamente il brodo quando necessario.
Ho aggiustato di sale.
Ho frullato la zucca e aggiunto la crema ottenuta all'orzo, mescolando bene per qualche minuto.
Infine ho servito, decorando il piatto con foglie di prezzemolo.







domenica 9 febbraio 2014

VELLUTATA DI INDIVIA E ORZO

La zuppa è il comfort food per eccellenza. 
Ha il sapore dell'infanzia, dei ricordi, della famiglia riunita la sera in tavola.
A me ricorda le domeniche a cena dalla nonna: non proprio di zuppa si trattava, più che altro era minestra. Noi bambine mangiavano e poi giocavamo a "pinocchietto" mentre gli adulti chiacchieravano bevendo il caffè. 
Chi conosce questo gioco dei tempi che furono?

Ingredienti per 6 persone:
6 cespi di indivia belga
200 gr di orzo
1 cipolla
brodo vegetale
20 gr di maizena
8 dl di latte
150 gr di speck
burro
sale pepe olio

Lessare l'orzo in acqua salata per circa 40 minuti dopo averlo ben sciacquato in acqua fredda.
Lavare e tagliare a metà l'indivia belga, cuocerla in acqua bollente per 10 minuti.
Scolarla e tagliarla a listarelle.
Tagliare la cipolla a fette sottili e metterla ad appassire in una pentola con poco burro. Quindi unire l'indivia  e far stufare qualche minuto. Aggiungere la maizena sciolta in poca acqua fredda e amalgamare bene. 
Versare il latte caldo  e portare a bollore. Portare a cottura quindi frullare col frullatore a immersione. Se il composto risultasse troppo denso aggiungere un po' di brodo. Regolare di sale.
Tagliare lo speck a striscioline e rosolarlo in una padella per un paio di minuti.
Mettere in una bella ciotola la crema di indivia, l'orzo cotto, lo speck croccante, un filo d'olio, una macinata di pepe e servire caldo caldo.



p.s.: perdonatemi ma per le foto mi sono dimenticata di aggiungere lo speck...

venerdì 17 gennaio 2014

PACCHERI SALSICCIA E RADICCHIO

A casa nostra la pasta si mangia molto spesso. Mio marito non può farne a meno; se non la mangia a pranzo (e accade molto raramente), la "pretende" a cena...dice che mangerebbe pasta anche due volte al giorno per intere settimane. Piace molto anche a me, a condizione di variare il condimento (o come si dice qui "il sugo").
Sabato scorso ho preparato questi paccheri alla salsiccia e radicchio.....gnam gnam ...ottimi!!!

Per 4 persone:
250 gr di paccheri
1 cespo di radicchio rosso lungo
1 salsiccia
1 cipolla
sale   olio
mezzo bicchiere di panna fresca


Mettere a bollire l'acqua per la pasta e, appena raggiunge il bollore, salare e versare i paccheri.
Sbucciare e tritare la cipolla e soffriggere in una padella con due/tre cucchiai di olio.
Togliere la pelle alla salsiccia, ridurla a tocchetti e aggiungerla alla cipolla. Far rosolare qualche minuto.
Lavare e tagliare il radicchio e unirlo alla salsiccia. Salare appena e far cuocere una decina di minuti.
Quando i paccheri sono cotti, scolarli e farli saltare nel condimento assieme alla panna.
Servire caldissimi.





lunedì 6 gennaio 2014

BULGUR AL PESTO ROSSO

Qualche giorno fa ho cucinato il bulgur per la prima volta. Si tratta di un prodotto a base di cereali che arriva dalla Turchia e che già da un po' si può trovare sugli scaffali di molti supermercati. Così, incuriosita, l'ho acquistato e provato in questo piatto che noi abbiamo mangiato freddo ma che penso sia ottimo anche caldo.


Per 3 persone:
150 gr di bulgur
300 gr di acqua
6/7 pomodori pachino
una decina di foglie di basilico
30 gr di pinoli
30 gr di mandorle
un pizzico di sale grosso
mezzo spicchio di aglio
olio evo
200 gr di piselli lessati

Cuocere il bulgur seguendo le indicazioni sulla confezione. Io ho fatto bollire l'acqua con un po' sale grosso e due cucchiai di olio. Al bollore ho aggiunto il bulgur e fatto cuocere per 6/7 minuti, poi l'ho lasciato riposare (ho letto però che la cottura non è necessaria quindi è sufficiente aggiungere l'acqua al bulgur e lasciar riposare).
Quindi preparare il pesto: mettere un pizzico di sale grosso nel bicchiere del mixer, aggiungere l'aglio, le mandorle e i pinoli e frullare; unire il basilico e i pomodorini (prima sbollentati per pochi secondi e privati della buccia) e pian piano l'olio continuando a frullare per amalgamare bene gli ingredienti.
Mettere in una ciotola il bulgur, i piselli e il pesto rosso e mescolare bene (se lasciato insaporire qualche ora è molto più buono).









venerdì 29 novembre 2013

RISOTTO CON CREMA DI BIETINA E GORGONZOLA

Mi sembra che siano secoli che non cucino qualcosa di decente.
Mi sono fatta prendere dalla pigrizia in questi giorni, non ho sentito la necessità di mettermi ai fornelli, di pasticciare, di panificare, di sperimentare...qualche volta succede! Inoltre mi sono anche beccata un  bel raffreddore e la voglia di fare è pari a zero.
Ma pian piano si fa strada una vocina che flebile flebile esprime il desiderio di un dolcetto, di un biscotto...chessò...qualcosa di buono. Però è ancora troppo debole la vocina, deve crescere ancora un po' di tono!
Intanto ho preparato questo risotto, vediamo un po' se vi piace!!

Ingredienti per 6 persone:
400 gr di riso carnaroli
150 gr di bietina (o anche spinacini)
1/2  cipolla
1 scalogno 
1 lt circa di brodo vegetale
80 gr di gorgonzola con mascarpone
40 gr di parmigiano grattugiato
sale olio
burro






Cucinare la bietina con mezza cipolla e poco olio per 5/6 minuti.
Frullare il tutto per ottenere una crema.
Soffriggere lo scalogno in poco olio in una padella larga. Aggiungere  il riso e tostare mescolandolo continuamente.
Sfumare con il brodo e far cuocere, aggiungendo brodo poco per volta. Quando arriviamo a 3/4 della cottura, aggiungere la crema di bietina e portare a termine, aggiustando di sale se necessario.
A fuoco spento mettere il gorgonzola, il parmigiano e una noce di burro. Mescolare e coprire la padella.
Lasciar mantecare un paio di minuti, poi servire.







sabato 23 novembre 2013

VELLUTATA DI ZUCCA A MODO MIO

Da qualche settimana, nella blogosfera,  la zucca è protagonista di ogni tipo di piatto, presente in tutte le portate, dal primo al dolce. Io l'ho scoperta quest'anno, da quando seguo tante amiche blogger che la usano e dalle quali ho imparato quanto è versatile questo ingrediente. Non posso competere con certi piatti complicati e molto raffinati che ho visto, ma ho iniziato con ricette semplici che comunque mi permettono di conoscere sempre meglio la bontà di questo prodotto.
Qualche sera fa ho preparato questa vellutata, cremosa e dolce al punto giusto, e ci ho messo un tocco personale che, a mio parere, dà un po' di grinta al piatto.




Per 4 persone:
400 gr di zucca
200 gr di patate
1,5 lt di brodo vegetale
150 ml di panna fresca(o da cucina)
rosmarino
noce moscata
sale pepe
olio
5/6 fette di speck

Pulire e tagliare a cubetti la zucca e le patate.
Mettere poco olio in una pentola, il rosmarino e la zucca. Far rosolare qualche minuto e poi aggiungere le patate. Insaporire per una decina di minuti, togliere il rosmarino, aggiustare di sale , quindi aggiungere il brodo.
Lasciar cuocere per mezz'ora, poi frullare tutto con il mixer a immersione.
Da ultimo mettere la panna, insaporire con la noce moscata, amalgamare ancora sul fuoco per qualche minuto.
A parte, mettere le fette di speck in un tegame e farle diventare croccanti.
Al momento di servire, mettere la zuppa nei piatti, decorare con le fette di speck tagliate a listarelle sottili e una bella macinata di pepe fresco.


martedì 12 novembre 2013

ZUPPA DI FARRO E FAVE

Che ne dite di un bel piatto di zuppa fumante?
Ho sempre in dispensa cereali e legumi secchi, sono comodi in caso di frigo vuoto e carenza di idee. 
E siccome avevo poco tempo ho usato anche il soffritto surgelato, comodo anche quello in caso di necessità.

Ingredienti per 4 persone:
2 cucchiai di soffritto surgelato
1 spicchio di aglio
150 gr di fave secche
150 gr di farro perlato
150 gr di piselli surgelati
1,5 lt di brodo vegetale
sale, olio, prezzemolo


Rosolare il soffritto con poco olio e l'aglio in un bel tegame largo.



Aggiungere le fave e il farro lavati e sgocciolati.


Far insaporire qualche minuto e allungare con il brodo vegetale.
Cuocere per 20 minuti circa.


Mettere anche i piselli, regolare di sale e cuocere ancora per 15/20 minuti.


Servire tiepido con una spolverata di prezzemolo.



domenica 3 novembre 2013

ZUPPA DI CIPOLLE

Giornata noiosa oggi! Ha piovuto tutto il giorno e io non ho fatto altro che oziare e dividermi tra televisione e computer completamente dedita al dolce far niente. Stranamente oggi non ho neanche voglia di cucinare.....ma qualche volta mi succede!
Però qualche giorno fa ho fatto questa zuppa che mi ha piacevolmente colpita per il sapore delicato, che non immaginavo avrei ottenuto in una zuppa di cipolle.
Si tratta di un piatto che richiede pochissimi  ingredienti ma che sazia e soddisfa quando si mangia.

Per 4 persone:
600 gr di cipolle (io ho usato quella gialla)
1 cucchiaio di farina
1 lt e mezzo di brodo di carne
sale e pepe
50 gr di burro

Tagliare le cipolle a fette sottili (piangerete tanto, ma ne vale la pena).
Porre il burro in una casseruola e aggiungere la cipolla. Far rosolare lentamente fino a che saranno morbide e trasparenti quindi mettere la farina e mescolare bene.
Aggiungere il brodo di carne. Portare a ebollizione e cuocere per 20/25 minuti. Regolare di sale e pepe.
Servire tiepida.

Noi l'abbiamo mangiata al naturale, senz'altro aggiungere, ma volendo si potrebbero accostare delle fette di pane tostato e una bella grattugiata di parmigiano.







domenica 29 settembre 2013

LA PASTA DEL SABATO

Dovrò dedicare una rubrica speciale alla "pastasciutta del sabato". 
Pare che mio marito ci abbia preso gusto e che gli piaccia che io parli dei suoi piatti nel blog ^__^ !! Solitamente si tratta di primi piatti per i quali lui improvvisa dei condimenti con ciò che trova in frigorifero e in dispensa. Qualcosa di diverso da quello che si mangia durante la settimana quando, tra lavoro e bambini da prendere a scuola,  il tempo da dedicare al pranzo è veramente poco.

Perciò ecco qui gli ingredienti necessari per 4 persone:
300 gr di spaghetti
mezzo porro
7/8 noci
panna
olio
sale

Mettere sul fuoco l'acqua per la pasta, appena bolle salare e tuffarci gli spaghetti.
Intanto tagliare il porro a rondelle e farlo rosolare in un tegame con poco olio.
Sgusciare le noci e tritarle con il minipimer (o tagliare a coltello se preferite pezzi più grossi).
Unire le noci al porro, salare e lasciar cuocere per qualche minuto.

Scolare gli spaghetti e amalgamare alla salsa di porro e noci, aggiungendo due o tre cucchiai di panna.
Servire subito.





















Ringrazio di cuore la Zia Consu per avermi donato questo premio


che ritiro con enorme piacere e che, a mia volta, vorrei donare ai seguenti blog che meritano di essere conosciuti per la bontà delle ricette e per la dedizione con cui sono amorevolmente accuditi:

Debora de "il deborino-Busy Bee"
Dada di "in cucina mi rilasso"
Sara di "Pane e Pomodoro"
Simona di "Pazzie dolci e salate"
Tiziana e Alessia di "Staffetta in cucina"
Barbara di "giorni senza fretta"

Ciao!




martedì 24 settembre 2013

PASTA SPECK E MASCARPONE

Ogni tanto, durante il week end, lascio a mio marito il compito di preparare  un primo piatto sfizioso per il pranzo. E lui ci si dedica volentieri! Così sabato scorso ha trovato questa ricettina per una pasta veloce ma gustosissima, cremosa e saporita.

Ingredienti per 4 persone:
300 gr di pasta corta (penne o sedani o quello che più vi piace)
mezza cipolla
250 gr di mascarpone
1 fetta di speck tagliata grossa
sale, pepe, olio

Mettere sul fuoco l'acqua e, quando bolle, salare e buttare la pasta.
Intanto tagliare la cipolla e farla soffriggere in poco olio.
Tagliare a cubetti anche lo speck e aggiungerlo alla cipolla.
Lasciare cuocere qualche minuto, quindi mettere il mascarpone e amalgamare con cura.
Aggiustare di sale (poco mi raccomando) e macinare pepe fresco.
Scolare la pasta quando cotta e mescolare alla crema di mascarpone.
Ed ecco il piatto bello caldo pronto in tavola per la mia bimba che arriva da scuola alle 14.00 !!!


Mio marito consiglia una grattatina di noce moscata; lui non l'ha messa ma ci stava benissimo!!!

venerdì 13 settembre 2013

ZUPPA DI CECI E FARRO

Un piatto squisito a riscaldare questi primi giorni di freddo.
La temperatura è scesa parecchio anche se,durante la giornata, il sole che intiepidisce l'aria, ci permette ancora di stare all'aperto in abbigliamento estivo. La sera però, una trapuntina leggera sul letto ci sta proprio bene.
E' una zuppa pensata sempre per lui, il mio figliolo, per dargli le proteine che altrimenti gli mancherebbero, a causa della sua ostinazione a non cibarsi di carne (va in giro dicendo di essere vegetariano...però la pasta con il ragù la mangia, anche se è l'unico piatto con la carne che gli piace!!!!).
Qui trovate alcune informazioni molto interessanti sui cereali e sui legumi come sostituti della carne.
E' anche un ottimo piatto unico, che sazia e riempie il pancino....









Ingredienti per 4 persone:
250 gr di ceci in scatola
250 gr di farro
mezza cipolla
1 spicchio di aglio
2 foglie di salvia
olio sale pepe

Tritare finemente l'aglio e la salvia.
Affettare la cipolla e porre il tutto in un tegame con un po' d'olio.
Far soffriggere per qualche minuto e poi aggiungere i ceci scolati.
Fare insaporire per 10' e poi aggiungere circa 3/4 di litro di acqua calda e far bollire per altri 10/15 minuti.
Frullare con il mixer a immersione fino ad ottenere una crema liscia liscia e molto liquida, rimettere sul fuoco e aggiungere il farro. Cuocere il tutto, a tegame coperto per 35/40 minuti (io assaggio sempre per capire se la cottura è sufficiente!!!). Potrebbe essere necessario aggiungere altra acqua (sempre calda mi raccomando), perchè il farro si gonfia molto in cottura e assorbe i liquidi. Dovrete valutare voi la consistenza che preferite.  Aggiustare di sale e far riposare qualche minuto prima di servire con una bella macinata di pepe fresco e un filo di olio d'oliva.
Enjoy your meal my friends!!