La mia "piccola" pasticcera (è la mia "bambina", nonostante il metro e settantasei di altezza e i sedici anni di età) si è messa alla prova con la preparazione della apple pie, la tipica torta di mele americana, semplice negli ingredienti ma non facilissima nell'esecuzione per chi non è pratico di mattarello e stesura della pasta brisè.
Lei però non ha avuto bisogno del mio aiuto, se l'è cavata bene, la torta era bella e molto, molto buona.
Ecco la sua ricetta (trovata qui):
300 g. di farina 00
150 g. di burro freddo
100 ml di acqua ghiacciata (circa)
1 pizzico di sale
800 g. di mele
60 g. di zucchero semolato
2 cucchiai di amido di mais
1/2 cucchiaio di cannella in polvere
1 cucchiaio di succo di limone
1 uovo
Mettere la farina con il sale a montagna sul piano di lavoro. Con la punta delle dita amalgamare il burro freddo a tocchetti fino ad avere un composto sabbioso. Unire l'acqua quanto basta per ottenere una palla. Avvolgerla nella pellicola e mettere a riposare in frigorifero per almeno mezz'ora.
Intanto sbucciare e tagliare le mele a fettine. Metterle in una ciotola e insaporirle con il succo di limone, la cannella e lo zucchero. Unire l'amido di mais che serve ad assorbire il liquido in cottura.
Togliere la pasta dal frigo, dividerla in due parti (una appena più grande dell'altra), stenderle e usare la più grande per foderare una tortiera del diametro di 18/20 cm. Versare le mele, cospargere con fiocchetti di burro e ricoprire con l'altro disco di pasta. Bucherellare e spennellare con l'uovo appena sbattuto con poca acqua o latte.
Infornare a 180° per 45/50 minuti.
Si gusta solitamente tiepida ma personalmente mi è piaciuta di più il giorno dopo, a temperatura ambiente.