martedì 28 ottobre 2014

LENTICCHIE AL CURRY CON BASMATI

Amo il curry..il suo sapore..il suo profumo.... amo usarlo nella mia cucina, nei miei piatti...
E così, quando ho visto questa ricetta nel suo blog ho voluto provarla subito anche se a una prima impressione mi sembrava assai strana.
Invece la mescolanza di consistenze e di sapori mi ha piacevolmente sorpresa.
Ho voluto dare anche un mio tocco personale, aggiungendo il riso basmati che rende questa ricetta un ottimo piatto unico.





Ingredienti per 2 persone:
160 g. di riso basmati
200 g. di lenticchie (per me in scatola)
1 mela
1 scalogno
50 g. di uvetta
sale
succo di limone
1 spicchio di aglio
2 cucchiaini di curry

Sciacquare più volte il riso per fargli perdere l'amido in eccesso, poi lasciarlo in ammollo per almeno 30 minuti. Scolarlo e farlo lessare in acqua bollente salata per 12 minuti circa.
Mettere in ammollo l'uvetta in poca acqua, sbucciare e tagliare la mela a cubetti, affettare lo scalogno e tritare l'aglio.
Far scaldare poco olio in una padella, far rosolare lo scalogno e l'aglio, aggiungere la mela, l'uvetta strizzata e il curry e lasciar cuocere finché la mela si sarà ammorbidita. Unire le lenticchie sgocciolate dal loro liquido e il succo di limone. Salare e lasciare sul fuoco ancora una decina di minuti e poi servire accompagnando con il riso.







domenica 26 ottobre 2014

ORZOTTO CREMOSO ALLA ZUCCA E SALSICCIA

L'orzotto non è uno di quei piatti che cucino spesso anche se piace a tutta la famiglia. Ovviamente ognuno ha il suo "gusto preferito" ma, se escludiamo mio figlio che è un caso a parte, questo ha incontrato il favore di tutti (i 3 che rimangono...).



Questi gli ingredienti per 3 persone:
240 gr di orzo
1 cipolla piccola
1 salsiccia
200 g. di zucca cotta al forno
brodo
mezzo bicchiere di vino bianco
sale
olio
prezzemolo

Ho tagliato la zucca a fette, le ho poggiate su una teglia, salate e cotte al forno a 180° per circa 45' (ho comunque provato la cottura con una forchetta prima di togliere dal forno).
Ho tagliato la cipolla e fatta rosolare in padella con poco olio e la salsiccia privata della pelle e tagliata a tocchetti.
Ho lavato l'orzo e l'ho messo nella padella con la salsiccia. Ho bagnato con mezzo bicchiere di vino bianco e lasciato sfumare.
Ho bagnato con il brodo e portato a cottura, aggiungendo continuamente il brodo quando necessario.
Ho aggiustato di sale.
Ho frullato la zucca e aggiunto la crema ottenuta all'orzo, mescolando bene per qualche minuto.
Infine ho servito, decorando il piatto con foglie di prezzemolo.







mercoledì 8 ottobre 2014

ROLLINI DI MELANZANE

Mi è capitato, abbastanza spesso devo essere sincera, di comprare tante, troppe cose da mangiare per poi doverle buttare via perchè non si riusciva a finirle.
Questo succedeva però alcuni anni fa quando ero "giovane" e "sprecona"!!!
Ora con la saggezza degli "anta" (???) e con la "crisi" che incombe, non butto praticamente nulla.
Prima di andare a fare la spesa svuoto il frigorifero, non ci deve rimanere niente di deperibile. 
In tutto questo  mi ha aiutato parecchio anche  tenere un blog: guardo agli ingredienti con occhi diversi, cerco il modo migliore per tirar fuori il meglio da ogni alimento e mi impegno per trovare la giusta destinazione anche per una triste e solitaria melanzana che viaggia da un ripiano all'altro del frigorifero... ^o^  
Questa ricetta l'ho trovata sul web un po' di tempo fa e l'ho trascritta su un foglietto che è riapparso all'improvviso. Segno del destino visto che, appunto, c'era la triste melanzana che aspettava di essere presa in considerazione.



Con una melanzana mi sono venuti 8 rotolini:
1 melanzana lunga
25 g. di pangrattato
25 g. di grana grattugiato
sale e pepe
1 tuorlo d'uovo
3/4 pomodori
1 spicchio di aglio
burro
farina
olio

Preparare una salsa con i pomodori.
Scottarli in acqua bollente, pelarli e porli in un tegame con poco olio e lo spicchio d'aglio schiacciato. Salare e cuocere per 15/20 minuti. Quindi togliere l'aglio e  frullare.
Tagliare a fette la melanzana nel senso della lunghezza.
Grigliare le fette per pochi minuti su una piastra.
Preparare il ripieno unendo grana e pangrattato e legando il tutto con il tuorlo. Aggiustare di sale e pepe.
Poggiare le fette di melanzane su un tagliere e salarle. Mettere sulle fette un po' di ripieno e arrotolare.
Infarinare i pacchetti e rosolarli in poco burro, aggiungere la salsa di pomodoro, far insaporire e servire ben caldo.





"di salsa ne avevo fatta poca e i rollini sono risultati essere un po' asciutti, perciò abbondate con i pomodori senza alcun timore!"

venerdì 3 ottobre 2014

MUFFINS SPEZIATI ALLA ZUCCA E GOCCE DI CIOCCOLATO



La prima volta li ho fatti lo scorso autunno e li ho trovati deliziosi.
Poi ho messo da parte la ricetta in attesa di rifarli ma il tempo è passato e  la stagione della zucca è terminata.
Devo dire la verità...non me li ricordavo più!
L'altro giorno però ho ricevuto in dono una zucca e all'improvviso mi sono tornati in mente questi muffins che evidentemente mi erano rimasti nel cuore!
Li ho trovati qui, ma non sono proprio identici perchè non avevo le noci in casa e non tutti in famiglia amiamo le pere, perciò non le ho messe.

Ingredienti per 9 muffins:
200 g. di zucca cotta e frullata
200 g. di farina 00
120 g. di zucchero di canna
1 uovo
100 gr di burro fuso
mezzo cucchiaino di cannella
1 pizzico di noce moscata
mezzo cucchiaino di zenzero
3 cucchiaini di lievito per dolci
80 g. di gocce di cioccolato

Montare lo zucchero con l'uovo, aggiungere la zucca e le spezie e amalgamare con cura.
Unire la farina setacciata con il lievito,alternandola al burro fuso. Infine versare nell'impasto le gocce di cioccolato.
Riempire i pirottini  e infornare a 180° per 30 minuti.


Il dolce della zucca  e l'aroma delle spezie donano un sapore particolarissimo, molto gradevole al palato. La consistenza è soffice e umida al punto giusto. 



mercoledì 1 ottobre 2014

CIAMBELLA ALL'OLIO....SENZA BUCO!

Doveva essere una ciambella ma al momento di infornare ci si accorse che lo stampo non c'era più!!
Eh già.... l'avevo buttato perchè dava segni di non idoneità all'uso culinario   ^o^ 
Il fatto che abbia usato una teglia a forma di cuore non credo abbia compromesso il risultato: una torta soffice e appena umida, ideale per la colazione e per il tè delle cinque (che io non bevo, ahimè)!
Mio marito l'avrebbe volentieri farcita con una buona dose di nutella ma io la preferisco così, nella sua semplicità.




Anche questa è una torta fatta da mia figlia, che non aveva null'altro da fare e quindi si è volentieri dedicata a questo "dolce compito"!

Ingredienti:
250 g. di farina 00
200 g. di zucchero semolato
2 dl di olio evo
4 uova
1 bustina di lievito per dolci
la scorza grattugiata di un limone + il succo
1 pizzico di sale
1 bustina di vanillina 



Setacciare la farina con il lievito, il sale e la vanillina e mettere da parte.
In una ciotola unire l'olio con lo zucchero, le uova e la scorza del limone e montare a lungo con le fruste. Si otterrà un composto spumoso e gonfio.
Sempre mescolando aggiungere un cucchiaio di succo di limone e poco alla volta la farina.
Una volta amalgamato il tutto versare in uno stampo imburrato e infarinato e mettere in forno caldo a 175° per 50 minuti.
Sfornare, lasciar raffreddare e cospargere di zucchero a velo.









sabato 20 settembre 2014

PANNA COTTA AL PISTACCHIO



Una golosità unica questi bicchieri...ne sono venuti solo cinque. Mia figlia mi ha detto:- Mamma, la prossima volta fanne almeno il triplo!-
Perciò, sappiatevi regolare: se amate la panna cotta e i pistacchi (e io conosco una "cuocherellona" che ne va matta!) come minimo raddoppiate la dose!


Vi serviranno:
350 ml di panna fresca
50 g. di zucchero + 5 cucchiai
5 g. di gelatina in fogli
2 cucchiaini di crema di pistacchi (io ne metterei anche tre!!)

Fare ammorbidire i fogli di gelatina in acqua fredda.
Intanto fare scaldare la panna sul fuoco, con i 50 g. zucchero e la crema di pistacchi. Quando il tutto si sarà amalgamato bene, togliere dal fuoco e aggiungere la gelatina strizzata. Mescolare bene affinchè si sciolga.
Versare nei bicchieri e mettere in frigo a solidificare almeno 4 ore.
Quindi preparare un caramello sciogliendo i 5 cucchiai di zucchero in un pentolino a fondo spesso, finchè assume un colore ambrato (attenzione che è facilissimo bruciare il tutto, a me è capitato più di una volta!!). Versarlo su un foglio di carta forno e lasciarlo raffreddare.
Poco prima di servire rompere a pezzetti il caramello e decorare i bicchieri di panna cotta.







domenica 14 settembre 2014

APPLE PIE

La mia "piccola" pasticcera (è la mia "bambina", nonostante il metro e settantasei di altezza e i sedici anni di età) si è messa alla prova con la preparazione della apple pie, la tipica torta di mele americana, semplice negli ingredienti ma non facilissima nell'esecuzione per chi non è pratico di mattarello e stesura della pasta brisè.
Lei però non ha avuto bisogno del mio aiuto, se l'è cavata bene, la torta era bella e molto, molto buona.



Ecco la sua ricetta (trovata qui):
300 g. di farina 00
150 g. di burro freddo
100 ml di acqua ghiacciata (circa)
1 pizzico di sale
800 g. di mele
60 g. di zucchero semolato
2 cucchiai di amido di mais
1/2 cucchiaio di cannella in polvere
1 cucchiaio di succo di limone
1 uovo

Mettere la farina con il sale a montagna sul piano di lavoro. Con la punta delle dita amalgamare il burro freddo a tocchetti fino ad avere un composto sabbioso. Unire l'acqua quanto basta per ottenere una palla. Avvolgerla nella pellicola e mettere a riposare in frigorifero per almeno mezz'ora.
Intanto sbucciare e tagliare le mele a fettine. Metterle in una ciotola e insaporirle con il succo di limone, la cannella e lo zucchero. Unire l'amido di mais che serve ad assorbire il liquido in cottura.
Togliere la pasta dal frigo, dividerla in due parti (una appena più grande dell'altra), stenderle e usare la più grande per foderare una tortiera del diametro di 18/20 cm. Versare le mele, cospargere con fiocchetti di burro e ricoprire con l'altro disco di pasta. Bucherellare e spennellare con l'uovo appena sbattuto con poca acqua o latte.
Infornare a 180° per 45/50 minuti.
Si gusta solitamente tiepida ma personalmente mi è piaciuta di più il giorno dopo, a temperatura ambiente.